Vuoi mangiare bene e bere ancora meglio a Palermo? Vai da Vino Veritas, enoteca con cucina a vista dove si può scegliere tra i moderni tavoli in vetro immersi tra 2mila bottiglie o i posti all’esterno, sotto un ampia veranda. E se pensi di spendere molto per il vino, ti sbagli: al tavolo paghi la bottiglia allo stesso prezzo di quanto pagheresti per portartela a casa, aggiungendo solo 7 euro di diritto di tappo. Quindi non c’è il rischio di ricariche da ristorante che possono arrivare anche a tre volte il prezzo allo scaffale, limitando così un normale avventore che non può o non vuole spendere tanto per un vino.

È l’idea vincente del proprietario Giuseppe Lisciandrello, che vendendo vino come sua principale attività invoglia così a bere bene, a spendere qualcosa in più per dilettarsi con una bottiglia di pregio. Giuseppe dopo essersi fatto le ossa per anni in una famosa enoteca, ha aperto nel 2001 la propria, caratterizzata da ampia scelta e prezzi contenuti. Ma da bravo imprenditore non riposa sugli allori: nel 2011 ha inaugurato nella Palermo più moderna quest’altra enoteca con ampia cucina a vista dove dall’inizio - conferma di successo - lavorano gli stessi chef Angelo Gervasi e Daniele Scarlata che deliziano il palato dei clienti anche con aperitivi vari, interpreti di una grande tecnica che non perde mai di vista le regole della semplicità e della sobrietà nel segno della tradizione, ma che con una buona capacità di innovazione sta al passo con l’evoluzione del gusto

Da Vino Veritas quindi si va soprattutto per bere grandi vini senza "svenarsi", accompagnando i calici con pietanze realizzate con materie prime di eccelsa qualità, piatti semplici che attingono da una tradizione non solo siciliana, rivedendola in chiave più moderna. Il menu è stampato ogni giorno in base alla spesa fatta personalmente da Giuseppe, che propone sempre un numero sufficiente di piatti; non esiste una carta dei vini, non sarebbe possibile comprenderli tutti. Allora ci si alza e si curiosa tra le quasi 2mila etichette col prezzo bene in mostra, si sceglie quella che più attrae o ci si fa consigliare da Giuseppe e dalla sua squadra. L’offerta al calice comprende circa 20 vini tra cui i 6 prodotti direttamente da Lisciandrello nelle sue vigne in agro di Monreale. Un ventaglio di offerta in pratica impensabile nei ristoranti anche di alto livello, che tanta scelta non possono permettersela.

Crudi, tartare, carpacci di pesce - il loro must - le paste fresche, anche ripiene, home made come l’ottimo pane; non mancano le carni di pregio o il pesce freschissimo; per finire, una vasta scelta di dolci intriganti. Visto che molti ci vanno principalmente per bere, sono molti gli antipasti in carta, da cui scegliere magari per una cena più leggera. Anche nei piatti che potrebbero sembrare classici c’è sempre almeno un ingrediente che fa la differenza, che li rende più appetitosi. La mise en plate è curata, tanto che non si fa fatica a definire la cucina moderatamente gourmet. 

La nostra cena comincia con i Crostini con emulsione di bottarga e gambero rosso, gustosissima apertura con le tartine da un sol boccone:

Seguono i Tortelli ai carciofi con favette fresche e scaglie di pecorino, in cui le impalpabili scaglie si fondono col calore del piatto dando la corretta sapidità ad un ottimo primo vegetariano.

Abbiamo provato due secondi: il primo è Cosce di faraona con sparacelli (broccoletti), un coraggioso, intenso ed insolito piatto di carne visto che, in Sicilia almeno, non è facile trovare un’ampia offerta di avicoli.

Cosce di faraona con sparacelli

A seguire Controfiletto con salsa all’acciuga e al limone, cuori di carciofi, cavolfiore e broccoletto: cottura perfetta, quasi al sangue, in una delicata salsa che non coprendo il gusto della carne le dona anzi una personalità inaspettata.

Controfiletto con salsa all’acciuga e al limone, cuori di carciofi, cavolfiore e broccoletto

Per dessert una golosa Bavarese alla banana con macarons al limone e guazzetto di fragole, dal gusto fresco e dai profumi primaverili.

Bavarese alla banana con macarons al limone e guazzetto di fragole

Sui tavoli le bottiglie di olio evo sono delle più pregiate etichette siciliane, anch’esse indice della ricerca della migliore qualità. Prezzi medio-bassi, assolutamente allineati alla qualità: si va dai 10 euro per un antipasto ai 22 per un secondo; servizio attento e professionale. Aperto a cena, chiuso la domenica.

Fra pochi giorni anche l’originaria enoteca di via Sammartino, in ampliamento e ristrutturazione, si attrezzerà come ristorante e, data la posizione più centrale, funzionerà anche a pranzo. Un’opportunità ulteriore, specie per i turisti, di gustare la cucina e le etichette abbinate da Vino Veritas.